
Sicurezza non sempre vuol dire investimento economico – basta utilizzare gli strumenti giusti anche per le piccole cose come il blocco dell’invio di file .exe

Sicurezza non sempre vuol dire investimento economico – basta utilizzare gli strumenti giusti anche per le piccole cose come il blocco dell’invio di file .exe
Via Schneier ho trovato questo video che mette in risalto le imponenti misure di sicurezza adottate in Australia. [La situazione non cambia nel resto del globo]

Una serata tranquilla, alcuni addirittura ammogliati, per discutere la fattibilità del Trinacria Camp. Per la sede sembra ci sia qualche buona proposta; gli sponsor che si facciano avanti: l’evento lo merita!!
Per le foto della serata fuoritema è stato un egregio regista, è riuscito pure a immortalare un tale che ha fatto lezioni di tecnica per taglio di pizza con circonferenza regolare. (Qui le altre foto dell’evento sotto il cielo notturno di Aci Castello).
Ulteriori dettagli e pagina wiki prestissimo
Leggo nella Stampa che anche il governo italiano si decide a passare a soluzioni open per i sistemi informatici della Camera. Sembra dunque che a Montecitorio si abbassi notevolmente la temperatura per far posto al simpaticissimo pinguino. Il bello dell’open non si deduce solo dai costi di gestione più bassi, ma dall’alto grado di sicurezza raggiungibile solo con la trasparenza del codice libero.
sono rientrato l’altro ieri dalla Espana e la ‘vacation’ mi ha fatto molto ma molto bene .. un caloroso saluto a tutti i miei amici 2.0 .. ci sentiamo presto
ciao a tutti, amici miei cari; le ultime ore in ufficio sono paradossali ma inevitabili; prendere le ultime cose, scaricare la posta, rivedere le ultime dal feedreader; chissà quante cose mi sto scordando di fare in queste ultime ore da ‘libero’.
Domani al mio matrimonio avrei invitato mille e mille persone ma per ovvi motivi non è stato possibile; a chi non ho invitato non dirò nulla per scusarmi perchè nulla si può dire a chi è così intelligente da capire tutto e tutti.
A tutti i lettori di questo blog auguro di vivere pacificamente e con tranquillità, come sta capitando a me, le principali tappe della vita.
Buona vita a tutti
Marco
* presto le foto online
via 2fiorini leggo un post che svela una vulnerabilità nei cellulari nokia: una imperfezione dei sistemi Nokia destinata ad avere pesanti ripercussioni sul panorama della sicurezza informatica e soprattutto su quello della Computer Forensics di cui il noto Maggiore dei RIS Marco Mattiucci è un grande esperto.
In pratica mediante l’utilizzo della Suite di Nokia si riesce tranquillamente a recuperare i messaggi SMS cancellati sul terminale sino ad un anno prima e miracolosamente presenti ancora sul device.
L’advisory completo è disponibile qui; l’operazione è semplicissima e alla portata di chiunque.
Vediamone il dettaglio:
* Scaricare gratuitamente il Nokia Pc Suite, ed installarlo.
* Scegliere uno dei file “.dat” generati dal programma di backup
* mediante l’utility strings è possibile ricavare tutti i messaggi contenuti in chiaro.
* Una volta recuperato il testo del messaggio un GREP sui file della directory è in grado di recuperare anche il numero di telefono del destinatario.
Nuove frontiere nella Computer Forensics, su Nokia, che è appena divenuta estremamente più semplice e nuove preoccupazioni per chi possiede un Nokia usato e lo vuole vendere.
Che dire, infatti, dei dati che sono recuperabili da un telefonino Nokia venduto ad una asta E-Bay?
Che dire invece di un telefonino apparentemente ‘vuoto’ che viene usato come prova di reato?
ebbene sì, è giunto il tempo anche per me di mettere su famiglia, così come all’improvviso mi sposo con laura. Immaginate quante cose debba ancora fare in questi giorni (fra l’altro mi saltano tre esami che rimando ad ottobre): mobili, imbianchini, elettricista, idraulico, muratore, fabbro, a casa sembriamo in via Etnea in pieno giorno; non ci sto più con la testa…e ancora mancano tutti gli accessori.
Ragazzi speriamo che me la cavo