Archive for May, 2007

computer forensics e recupero dei sms sui cellulari nokia

Thursday, May 31st, 2007

via 2fiorini leggo un post che svela una vulnerabilità nei cellulari nokia: una imperfezione dei sistemi Nokia destinata ad avere pesanti ripercussioni sul panorama della sicurezza informatica e soprattutto su quello della Computer Forensics di cui il noto Maggiore dei RIS Marco Mattiucci è un grande esperto.
In pratica mediante l’utilizzo della Suite di Nokia si riesce tranquillamente a recuperare i messaggi SMS cancellati sul terminale sino ad un anno prima e miracolosamente presenti ancora sul device.
L’advisory completo è disponibile qui; l’operazione è semplicissima e alla portata di chiunque.
Vediamone il dettaglio:

* Scaricare gratuitamente il Nokia Pc Suite, ed installarlo.
* Scegliere uno dei file “.dat” generati dal programma di backup
* mediante l’utility strings è possibile ricavare tutti i messaggi contenuti in chiaro.
* Una volta recuperato il testo del messaggio un GREP sui file della directory è in grado di recuperare anche il numero di telefono del destinatario.

Nuove frontiere nella Computer Forensics, su Nokia, che è appena divenuta estremamente più semplice e nuove preoccupazioni per chi possiede un Nokia usato e lo vuole vendere.
Che dire, infatti, dei dati che sono recuperabili da un telefonino Nokia venduto ad una asta E-Bay?
Che dire invece di un telefonino apparentemente ‘vuoto’ che viene usato come prova di reato?

fra tredici giorni mi sposo

Saturday, May 26th, 2007

ebbene sì, è giunto il tempo anche per me di mettere su famiglia, così come all’improvviso mi sposo con laura. Immaginate quante cose debba ancora fare in questi giorni (fra l’altro mi saltano tre esami che rimando ad ottobre): mobili, imbianchini, elettricista, idraulico, muratore, fabbro, a casa sembriamo in via Etnea in pieno giorno; non ci sto più con la testa…e ancora mancano tutti gli accessori.

Ragazzi speriamo che me la cavo

likemind a catania – 18 maggio 2007

Sunday, May 20th, 2007

likemind è una occasione per prendere un caffé a colazione e conversare; likemind è farmi 35 km e trascurare appuntamenti importanti di lavoro per incontrare gente che neanche conosci; likemind è farsi pagare un caffè da un gruppo di amici che non hai mai visto ma che usano gli strumenti di socializzazione web 2.0 alla pari di te oltreoceano; likemind è bello perchè è raro che la comunità riesca a fare di meglio per farti socializzare; il mitico cellulare è il mio, il cartello è 'stupefacente'
c’erano i mitici gianniamato, davidonzo, antirez, terronista, facciocose, quelli di unimagazine, c’era alessio, claudio, salvo guarnaccia, tutti accomunati dall’idea di fare un trinacriacamp sulla scia della trinacribloggerdinner di qualche settimana fa. Le considerazioni da fare vanno da sè, condivido quello che dice Gianni che nessuno si metta in testa di monopolizzare l’evento per ritagliarsi uno spazio di visibilità non indifferente.

Le foto dell’evento su flickr di roberto, su flickr di terronista, su flickr di claudio.

il grandissimo bill gates

Saturday, May 19th, 2007

psicologia della sicurezza – bruce schneier

Thursday, May 17th, 2007

leggo con molto interesse il saggio scaricabile in italiano in formato pdf dai qui, pubblicato dal grande Bruce Schneier e tradotto dal buon Agatino Grillo; “un tentativo iniziale di esplorare il nostro modo di percepire la sicurezza:
i meccanismi che ci guidano, da dove viene il nostro feeling rispetto alla sicurezza e perché spesso la realtà della sicurezza non coincide con la sua percezione.”
Veramente interessante leggere della maniera con la quale il nostro cervello valuta il rischio; esiste una parte molto primitiva del cervello che si occupa di tale attività. Si tratta dell’amigdala, una regione situata a destra del cervello in quella zona chiamata lobo temporale mediano. L’amigdala è responsabile di processare le emozioni di base che vengono da input sensoriali come la rabbia, la fuga, l’atteggiamento difensivo e la paura. Quando un animale – rettile, uccello, mammifero, noi stessi – sente o percepisce qualcosa che potrebbe rivelarsi un potenziale pericolo, l’amigdala è la parte del cervello che reagisce immediatamente producendo adrenalina ed altri ormoni che sono pompati nel sistema circolatorio ed impostando la risposta “combatti o scappa”, producendo l’aumento del battito del cuore, aumentando la tensione dei muscoli e facendo sudare i palmi delle
mani. Gli esser umani in quanto dotati di corteccia cerebrale, hanno un comportamento divero da quello degli animali. La corteccia cerebrale è intelligente ed analitica: può ragionare, può fare dei trade-off più sfumati ma è anche più lenta.
Così ecco il primo problema fondamentale: abbiamo due sistemi per reagire ai rischi – un sistema primitivo ed intuitivo ed un sistema più avanzata ed analitico – ed essi operano in parallelo. Ed è difficile per la corteccia cerebrale contraddire l’amigdala. L’intero saggio (ne suggerisco vivamente la lettura) di nemmeno 27 pagine è un concentrato di studi ai massimi livelli.

criminologia informatica

Tuesday, May 15th, 2007

A dimostrazione del fatto che il crimine informatico è una piaga molto reale parecchi articoli di testate importanti vengono scritti per sensibilizzare le persone all’argomento sicurezza informatica. Lo stesso Marco Mattiucci, Maggiore dei RIS, in un suo intervento ha confermato che “nei prossimi anni esisteranno solo crimini ad alta tecnologia perchè non ci sarà reato che non coinvolgerà almeno uno strumento digitale…”. Leggo sul Corriere articoli come questo che mi fanno riflettere sulla vastità della risorsa web e di come questa possa ritorcersi contro di noi in maniera ‘trasparente’. ‘Investigazione e sicurezza’ vuol dire anche questo.

Mio desktop originale

Saturday, May 5th, 2007

Via Giovy’s blog ..è arrivato il momento di far sfoggio dei nostri desktop! Idea simpatica che ha avuto una sacco di adesioni. Quello confusionario e ricoperto di icone l’ho pubblicato nel suo blog, quello originale e ‘incontaminato’ lo sfoggio qui :: in effetti il desktop di ognuno di noi rivela cio che in realtà siamo veramente .. buona domenica a tutti

nnn

Microsoft tenta di comprare Yahoo!

Saturday, May 5th, 2007

Via Corriere leggo di Gates che sarebbe tornato alla carica per l’acquisto della web company, valutata 50 miliardi di dollari. (La mossa della compagnia di Redmond volta a contrastare Google).
Mentre le due società hanno tenuto trattative informali nel corso degli anni, gli ultimi approcci segnalano una nuova urgenza da parte di Microsoft. L’approccio segue un’offerta fatta da Microsoft per acquistare Yahoo pochi mesi fa. Fonti di Wall Street hanno fissato a circa 50 miliardi di dollari (oltre 37 miliardi di euro) il prezzo di Yahoo!.
Intanto però il titolo di Yahoo! è in forte crescita sulle Borse europee.
La mossa di Microsoft vuole tentare di contrastare quello che si profila come il più temibile avversario della società di Redmond, vale a dire Google. Gli esperti valutano che una fusione tra Microsoft e Yahoo! ridurrebbe il gap della raccolta pubblicitaria online al 13%. Al di là degli ovvi risparmi di costi una fusione tra le due compagnie porterebbe ad interessanti opportunità come la possibilità di vendere musica via web ascoltabile sulla Xbox di Microsoft o sul nuovo player Zune.
TRATTATIVE «IN SONNO» – Nella serata del 4 maggio, tuttavia, l’agenzia Bloomberg e il Wall Street Journal online hanno sottolineato che le trattative tra i due colossi del web per una eventuale fusione, sono «in sonno». In particolare, Microsoft e Yahoo avevano discusso l’ipotesi di accordo di fusione o alleanza, nei mesi scorsi, senza raggiungere alcun accordo, come era già successo lo scorso anno.

Lo spamming a fini di profitto è un reato – NO SPAM

Friday, May 4th, 2007

E’ indubbio che lo SPAM affolla le nostre caselle di posta elettronica e il fenomeno condiziona le legislature di vari paesi a prendere seri provvedimenti per garantire la protezione dei dati personali. Nel seguente link http://www.garanteprivacy.it/garante/doc.jsp?ID=29840 sono descritte ufficialmente le regole per un corretto invio delle e-mail pubblicitarie con il provvedimento generale n.39 maggio 2003.
Cosa è SPAM?
Inviare email pubblicitarie senza avere l’autorizzazione da parte del ricevente e SPAM.
E’ illegale inviare mail a chi non l’abbia esplicitamente richiesto o non lo abbia richiesto alla società che fornisce l’elenco dei contatti, acconsentendo che questa divulghi i suoi dati. Per inviare messaggi promozionali o pubblicitari occorre acquisire prima espressamente il consenso all’invio tramite il meccanismo dell’ “Opt-in” ovvero l’azione di un navigatore che, spontaneamente e volutamente, richiede l’invio di posta elettronica sottesa a una o più tipologie di argomenti.
“Opt-out” indica la categoria dei messaggi considerati spamming; tra gli Opt-out più frequenti ci sono quei messaggi che vengono inviati ad un indirizzo di posta elettronica per il solo fatto che tale indirizzo è facilmente reperibile on-line
I Messaggi pubblicitari possono essere suddivisi in due grandi Gruppi di riferimento: B2B (Business To Business) e B2C (Business To Consumer).

* B2B – Scambio e/o Vendita di prodotti, servizi, informazioni tra Aziende.
* B2C – Vendita di prodotti, servizi, informazioni tra Aziende e Consumer.
* dove per Consumer si intendono individui singoli o nuclei familiari fruitori finali del bene/servizio
acquistato: non impiegati nella produzione di altri beni produttivi

Il B2B offre aperture maggiori rispetto ad azioni rivolte verso soggetti privati. In particolare si fa riferimento alla possibilità d’invio di “Primi Contatti” sviluppati allo scopo di richiedere l’autorizzazione all’invio di una determinata comunicazione commerciale.

In questo contesto il “Primo Contatto”deve essere costruito in modo tale da fornire tutti i dettagli dell’Azienda proponente (eventuale marchio, recapiti telefonici, indirizzo, breve descrizione etc.) e NON deve contenere:

* dettagli sui prezzi di prodotti/servizi
* fotografie relative alla promozione
* spot pubblicitari

E’ invece possibile inserire un link, per permettere al destinatario di valutare l’affidabilità e la competenza del mittente, anche indirizzato alla pagina del prodotto/servizio promosso.

Per le comunicazioni B2C il discorso è diverso: i “Primi Contatti” vengono catalogati semplicemente come messaggi non sollecitati (Opt-out/SPAM). In breve, per essere veramente “in regola” occorre chiedere ai destinarari “SE” desiderano ricevere informazioni pubblicitarie e raccogliere puntualmente le loro specifiche manifestazioni di consenso. Non e’ lecito pertanto inviare il messaggio senza lo specifico consenso, anche se si lascia la possibilita’ ai destinatari di cancellarsi dalla newsletter.

* Comunicato stampa – 03 settembre 2003
-> Lo spamming a fini di profitto è un reato
-> http://www.garanteprivacy.it/garante/doc.jsp?ID=272444
Una società all’avanguardia nella lotta allo spam è la SPIN di Trieste che lo combatte con vigore su più fronti dal 1997 attraverso una propria unità operativa dedicata. Interessante la tabella statistiche dei report ‘Spam emesso dalla rete SPIN’ visibile da qui

Chi ha idee incoraggianti per una lotta concreta può lasciare un breve commento a un utente che ha una casella di posta (tanto quanto la vostra ne sono certo) simile a quella di casa vodafone con Totti e il buon Gattuso che cercano di agire da filtri antispam.